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SDM e la Legge sulla PRIVACY La privacy si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, qualora il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle. I fondamenti costituzionali sono ravvisabili negli artt. 14, 15 e 21 Cost., rispettivamente riguardanti il domicilio, la libertà e segretezza della corrispondenza, e la libertà di manifestazione del pensiero. Soprattutto, però, si fa riferimento all'art. 2 Cost., incorporando la riservatezza nei diritti inviolabili dell'uomo. Il termine privacy è un concetto di origine anglosassone, inizialmente riferito alla sfera della vita privata. Ma è solo negli ultimi decenni che la nozione si è evoluta, arrivando a indicare il diritto al controllo sui propri dati personali. La recente diffusione delle nuove tecnologie ha contribuito ad un assottigliamento della barriera della privacy, ad esempio la tracciabilità dei cellulari o la relativa facilità a reperire gli indirizzi di posta elettronica delle persone. Concetti e definizioniLa norma introduce o perlomeno definisce alcuni termini, quali:
e introduce la figura del Garante per la protezione dei dati personali. La legge considera in modo diverso:
Mentre non distingue (se non per aspetti tecnici o marginali) tra
Vengono considerati in modo particolare e trattati a parte:
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